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due parole su Maurizio, Nako per gli amici, Zio Nako per noi della famiglia.
Nato il 3 maggio 1957, fin da piccolo ha avuto problemi di salute. Gracile, probabilmente a causa della gravidanza difficile della mamma sofferente per una malattia al cuore, ha sempre avuto bisogno di cure.
A cinque anni la prima dura prova, E' morta la mamma.
Vi lascio immaginare quanto sia difficile per un bambino crescere senza l'amore e l'aiuto della mamma.
A 16 anni ha scoperto di essere ammalato ai reni. Una nefrite cronica che lo ha costretto nel giro di pochi anni ad entrare in dialisi.
La dialisi è quel trattamento che costringe gli ammalati a recarsi in ospedale tre volte a settimana per essere collegati al rene artificiale per 4/5 ore e togliere i liquidi e le tossine dal sangue. Questa operazione la devono fare tutte le settimane, tutti i mesi, tutti gli anni, per sempre, se vogliono vivere!
Dopo alcuni mesi è stato chiamato per il trapianto di rene donatogli da un ragazzo di Bologna morto in un incidente stradale. L'intervento è perfettamente riuscito.
Quello è stato il periodo più bello della sua vita, libero dalla schiavitù della dialisi.
Purtroppo dopo due anni il rene ha cessato di funzionare per una crisi di rigetto e Maurizio è dovuto rientrare il dialisi.
La dialisi ti permette di sopravvivere ma è fonte di molte complicazioni ed un invecchiamento precoce di altri organi, primo tra tutti il cuore e questo causa la morte prematura dell'ammalato, come è successo a Maurizio.
Ma nonostante tanta sofferenza e tante difficolta Maurizio ha avuto la forza di affrontare la vita con grande dignità, non si è perso d'animo ed ha saputo riempire il tempo che gli rimaneva con hobby e passioni che gli hanno dato  molte soddisfazioni. La bici fino a quando ne ha avuto la forza, l'astronomia, la meteorologia, la cura dei bonsai in cui era ormai diventato un maestro e la fotografia. In questo campo ha dimostrato un estro particolare che gli ha permesso di vincere diversi premi nei concorsi in cui ha partecipato.
Maurizio era di animo buono e generoso, lo conoscevano bene gli abitanti di Roncofreddo, piccolo paesino sulle prime colline romagnole in provincia di Forlì-Cesena, in cui ha vissuto fin dalla nascita, ed anche se negli ultimi cinque anni si era trasferito a casa di un famigliare per i sempre maggiori problemi di salute, appena poteva tornava nel suo paese , tra la sua gente. Ed è a Roncofreddo che ha desiderato essere sepolto.
Sono state tante le persone che lo hanno aiutato e gli hanno voluto bene.
In modo particolare alcuni amici che gli sono stati molto vicini specialmente negli ultimi anni della sua vita.
Anche il personale del reparto dialisi degli ospedali M. Bufalini di Cesena, di Savignano sul Rubicone, di Cesenatico e di Mercato Saraceno in cui è recato a fare la dialisi in tutti questi anni, ha rappresentato per Maurizio un contatto umano particolarmente importante. Maurizio ripeteva spesso che l'ospedale era la sua seconda casa  ma questo termine è riduttivo perche in quella seconda casa ha trovato una  grande famiglia che gli ha voluto veramente bene.
Maurizio ci ha lasciati il 6 gennaio 2008 e noi crediamo che il Signore lo abbia accolto a braccia aperte direttamente in paradiso perchè il purgatorio Lui l'ha già scontato su questa terra.

V.N.

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